Il nuovo sistema di ricerca con sonar
subacqueo a testa rotante.
Grafico: Funzionamento del Sonar subacqueo
Al fine di rendere rapida ed efficiente la
ricerca mediante l’uso di veicoli filoguidati, o con sommozzatori
spesso è necessario effettuare un’ispezione sonar al fine di
individuare i bersagli significativamente interessanti, verso i quali
indirizzare il veicolo e così effettuare un’ispezione mirata.
Per ottenere questo è stato progettato un sistema suddiviso in due
parti: la prima denominata “UNITA’ IMMERSA” costituita da una
testa rotante con relativo sistema elettronico di controllo posizionata
sul fondo e da un sistema di alimentazione con relativo sistema
elettronico di ritrasmissione dati, alloggiato su una boa e connesso da
apposito cavo ombelicale alla testa rotante; la seconda denominata
“UNITA’ DI SUPERFICIE”, costituita da un sistema di ritrasmissione
dati e comandi abbinato a un personal computer portatile per
memorizzare, elaborare e visualizzare “l’immagine sonar”, il
veicolo filoguidato e il “tracciamento della sua rotta”. Le due
parti principali, “UNITA’ IMMERSA” e “UNITA’ DI SUPERFICIE”
saranno collegate tra loro con un sistema di ritrasmissione dati e
comandi bidirezionale.
Sonar
Il sonar può essere usato per visualizzare sulla scansione la
posizione di un R.O.V. della serie Mercurio o Prometeo munito di
apposito ricevitore subacqueo. Il ricevitore, è collegato in serie
all’ombelicale e viene montato su di un telaio in posizione
sopraelevata allo scafo del R.O.V., riceve direttamente il treno di
impulsi generato dal sonar.
Il segnale ricevuto, viene trasformato in un impulso che tramite
l’ombelicale, arriva in superficie ad un quadro posto anch’esso in
serie all’ombelicale, prima della consolle del R.O.V.
Per mezzo di un cavo coassiale, l’impulso viene inviato al
ricetrasmettitore sonar, a sua volta collegato al computer.
Quando un treno di impulsi investe il R.O.V., si ha in tempo reale un
segnale di ritorno al computer che, sovrascriverà alla scansione in
atto un cerchio bianco che simboleggia il R.O.V.
Il cono di trasmissione degli impulsi sonar è ampio 20° (a –3 dB)
sul piano verticale, quindi il R.O.V. riceverà impulsi anche se si
trova a molta distanza dal fondale.
R.O.V. - Mercurio
R.O.V. - Mercurio
R.O.V. - Mercurio
profondità operativa:160 mt.
alimentazione:dalla superficie tramite G.E.
autonomia:illimitata
motori:4 da 400W ciascuno
fari subacquei:2 da 75W ciascuno
telecamere:1 a colori, sensib. 0,5 lux risol. 330 linee, ottica grandangolare 2,3 mm; 1 in b/n, sensib. 0,1 lux incorporata nella pinza
pinza:a tre griffe intercambiabili con forza di chiusura di 100Kg., telecamera incorporata
lunghezza R.O.V.:1,6 mt.
larghezza R.O.V. senza alette:0,7 mt.
larghezza R.O.V. con alette:1,5 mt.
altezza:0,7 mt.
peso del R.O.V.:110Kg. circa (con pinza, alette e carena galleggiante)
lunghezza cavo:210 mt .
diametro cavo:9,8 mm.
carico di rottura del cavo:250Kg.
peso rullo avvolgicavo:32Kg. circa
consolle di superficie:con monitor 14", videoregistratore incorporato
sistema di messa a mare:tramite apposito argano o scivolo lungo 3,2 mt. peso 30Kg.
R.O.V. - Hyball - Grosseto, Reggio Calabria
struttura: antiurto
peso:41Kg.
ingombro:53,5 X 65 X 56,5 cm.
profondità max di lavoro:300 mt.
velocità max:2,5 nodi
gradi di ricerca video:360°
sonar-spettro ricerca:orizzontale 60°
verticale 25°
movimento:autoquota, autodirezione, autovelocità
videocamera:alta risoluzione a colori
illuminazione:regolabile
alimentazione:continua dalla superficie (durata illimitata)
corrente alternata 440V
manipolatore:possibilità di recuperi dal fondo
lunghezza cavo:210 mt.
diametro cavo:9,8 mm.
carico di rottura del cavo:250Kg.
peso rullo avvolgicavo:32Kg. circa
consolle di superficie:con monitor 14", videoregistratore incorporato
sistema di messa a mare:tramite apposito argano o scivolo lungo 3,2 mt. peso 30Kg.